I tuoi clienti prenotano online, ricevono conferma e promemoria, e dodici mesi dopo si vedono arrivare l’invito a fissare il controllo successivo. Parte da solo, a tutti, senza che nessuno debba guardare un elenco.
Da 59 € al mese, tutto compreso e senza vincoli. Vedi i tre piani
Con il tuo logo Nessuna app da installare Pronto in un giorno Da solo o in dieci
Perché è nato lì: da un problema concreto di un centro ottico che perdeva i richiami del controllo annuale, e nessun software in commercio glieli faceva.
Interamente in italiano
Ogni schermata, ogni pulsante, ogni SMS e ogni email. Non è un programma straniero tradotto a metà, con i menu in inglese e i messaggi che arrivano al cliente in una lingua che non è la sua.
È scritto in italiano, per come si lavora in Italia. E se hai bisogno, rispondiamo in italiano anche noi.
Il controllo della vista si fa una volta l’anno. Ma nessuno segna in agenda “fra dodici mesi”, e chi lo segna poi lo dimentica. Così un cliente che sarebbe tornato volentieri passa due anni senza farsi vedere — e magari nel frattempo cambia occhiali da un’altra parte.
È il motivo per cui questo programma esiste, ed è la cosa che nessuna agenda online gratuita fa: trecentosessantacinque giorni dopo l’appuntamento, al cliente arriva un messaggio che lo invita a prenotare il controllo successivo.
Parte da solo, senza che nessuno debba guardare un elenco. E ha la testa a posto: non scrive a chi ha già un appuntamento futuro — invitare a prenotare chi ha già prenotato è il modo più veloce per sembrare un negozio che non sa chi ha in agenda.
Il testo lo scegli tu, e puoi mandarlo via SMS, via email o in tutti e due i modi.
Nessuna registrazione, nessuna password, nessuna app da scaricare. La pagina è pensata prima per lo smartphone, perché è da lì che prenotano quasi tutti.
Vede solo i giorni con posti liberi e gli orari davvero disponibili. Se hai più tipi di appuntamento — controllo vista e consegna occhiali, massaggio e tecar, primo colloquio e visita di controllo — sceglie prima quello.
Quattro campi e ha finito. Il numero di telefono accetta anche i prefissi esteri, per chi è di passaggio.
Subito, via SMS ed email. Dentro c’è un link personale con cui può spostare o annullare da solo, senza telefonare e senza disturbarti.
Tre medici, sei estetiste, due sedi in due città: una colonna per ognuno, e con un colpo d’occhio sai chi è libero alle quattro. Ognuno con i propri orari e i propri tempi.
Sposti un appuntamento trascinandolo. E chi prenota sceglie prima la prestazione e poi la persona — oppure prende il primo disponibile, e tocca a chi ha meno appuntamenti quel giorno.
Le agende sono le persone, non i servizi: anche chi lavora da solo ha tutte le prestazioni che vuole, ognuna con la sua durata e i suoi messaggi.
Nessun modulo da comprare a parte: quello che leggi qui sotto c’è dal primo giorno.
Il cliente prenota quando gli viene in mente, anche a negozio chiuso. Vede solo quello che è davvero libero.
Controllo della vista, prova lenti a contatto, consegna occhiali. O massaggio, tecar, primo colloquio, esame specialistico. Ognuno con la sua durata, la sua pausa e i suoi messaggi.
Gli appuntamenti compaiono su Google Calendar, Apple Calendario o Outlook, insieme agli altri impegni. Ogni professionista ha il suo, si aggiunge una volta e si aggiorna da solo.
Nell’email di conferma trova l’appuntamento già pronto da aggiungere al suo calendario. Chi ce l’ha in agenda si presenta — e non costa un SMS.
Se due clienti confermano lo stesso orario nello stesso istante, uno solo passa. Non è un controllo del programma: lo impedisce il database.
Un SMS che riduce i mancati arrivi. Chi non può venire lo scopre in tempo e disdice, e tu rimetti l’ora in circolo.
SMS ed email a chi è venuto dodici mesi fa. Salta chi ha già un appuntamento in agenda e chi aveva annullato.
Ogni conferma contiene un link personale. Il cliente si sposta da solo, l’agenda si aggiorna e tu ricevi l’avviso.
Una email quando arriva una prenotazione, e anche quando un cliente disdice o si sposta da solo. L’agenda non cambia mai di nascosto.
SMS ed email si modificano dal pannello, con i dati del cliente inseriti automaticamente. Nessuno deve toccare il codice.
Il titolare comanda tutto. Chi è al banco gestisce l’agenda intera. Un professionista vede solo la propria, e i pazienti dei colleghi non li apre nemmeno.
La pagina di prenotazione è tua, non nostra: logo in cima, nome del negozio, indirizzo e telefono. Il cliente non si accorge del passaggio.
Backup completo con un clic, in un file che si può ricaricare altrove. Cancellazione dello storico a norma GDPR, nessun cookie di terze parti, nessun servizio esterno che spia i tuoi clienti.
E poi tutto quello che ci si aspetta: agenda del giorno e della settimana, inserimento manuale senza limiti di preavviso, orari, chiusure e ferie, avviso quando il credito SMS sta per finire.
Due interfacce diverse, perché servono a due persone diverse: chi prenota una volta l’anno e chi ci lavora tutti i giorni.
Se il tuo lavoro è fatto di appuntamenti che si ripetono nel tempo, il meccanismo è lo stesso: cambia solo come chiami le cose. E funziona uguale se lavori da solo o se siete in dieci — nel primo caso di agende ne vedi una, e non ti accorgi nemmeno che potrebbero essere di più.
E anche veterinari, officine, studi legali e commercialisti,
nutrizionisti, centri massaggi, tatuatori: se il lavoro è fatto di
appuntamenti che tornano, il meccanismo è lo stesso.
Il richiamo automatico si imposta sui giorni che vuoi: dodici mesi per il controllo
della vista, sei per un’igiene dentale, quattro settimane per il colore dal parrucchiere.
Le agende gratuite ricordano l’appuntamento di domani. Nessuna ti riporta in negozio il cliente dell’anno scorso — che è il fatturato vero.
L’email si perde fra le altre. L’SMS si legge. Per un promemoria del giorno prima la differenza fra i due canali è tutta lì.
Un indirizzo dedicato, il tuo nome, il tuo logo. Nessun marchio altrui davanti al cliente mentre prenota, nessuna pubblicità di altri servizi.
Niente servizi esterni che profilano i tuoi clienti. Il backup te lo scarichi quando vuoi: se un giorno vuoi andartene, porti via tutto.
Nessun modulo di assistenza, nessuna coda. Serve una modifica per come lavori tu? Se ha senso, si fa.
Gli appuntamenti compaiono sul calendario del professionista — Google, Apple o Outlook — insieme agli altri impegni. Un’agenda gratuita ti lascia due calendari da guardare; qui ce n’è uno solo.
Se ricevi da solo, il tuo è il primo: 59 € al mese. Gli altri due servono a chi ha più persone che ricevono in parallelo. Le funzioni sono tutte in tutti: nessun modulo da aggiungere, nessuna percentuale sugli appuntamenti, nessun costo nascosto che scopri al secondo mese.
Avvio gratuito fino al 31 dicembre. Configuriamo tutto noi — indirizzo, logo, orari, tipi di appuntamento e testi dei messaggi — e la mezz’ora insieme per imparare a usarlo. Da gennaio torna a costare da 149 €.
1 agenda
Quante prestazioni vuoi, ognuna con la sua durata
Ideale per un negozio con un banco, o un professionista singolo
59 € al mese
590 € l’anno due mesi in regalo — risparmi 118 €
Fino a 3 agende
Quante prestazioni vuoi, ognuna con la sua durata
Ideale per due o tre persone che ricevono insieme, o tre postazioni
119 € al mese
1.190 € l’anno due mesi in regalo — risparmi 238 €
Fino a 8 agende
Quante prestazioni vuoi, ognuna con la sua durata
Ideale per poliambulatori, centri con più sedi o squadre numerose
199 € al mese
1.990 € l’anno due mesi in regalo — risparmi 398 €
Prenotazione online, richiamo annuale, promemoria, testi modificabili, logo tuo, backup, assistenza in italiano, aggiornamenti, gli appuntamenti sul calendario del tuo telefono, nessun vincolo di durata. E in tutti e tre quante prestazioni vuoi — controllo della vista, lenti a contatto, massaggio, tecar, primo colloquio — ognuna con la sua durata, la sua pausa e i suoi messaggi: le agende sono le persone che ricevono, non i servizi che offri.
Non esistono funzioni riservate a chi paga di più: cambia solo quante agende puoi tenere aperte. E se un giorno da uno diventate tre, si passa di misura senza rifare niente.
E gli SMS, per quanti appuntamenti bastano? Ogni appuntamento ne consuma due, la conferma e il promemoria: i centocinquanta del piano da un’agenda coprono settantacinque appuntamenti al mese. Mandando la conferma per email e tenendo l’SMS solo per il promemoria, ne coprono il doppio. Se finiscono si ricaricano, e quelli avanzati non scadono. Come funzionano gli SMS
Prezzi IVA esclusa. Con il pagamento mensile non c’è nessun vincolo: se smetti, smetti, e ti porti via i tuoi dati con un clic. Chi sceglie l’annuale paga in anticipo e ottiene in cambio due mesi: l’anno iniziato non si rimborsa, nemmeno in parte. È il motivo per cui costa meno.
No. La pagina di prenotazione vive su un indirizzo suo — per esempio prenota.tuonegozio.it — e dal tuo sito ci si arriva con un pulsante. Il sito che hai resta esattamente com’è.
Un giorno. Ci pensiamo noi a mettere in piedi tutto: indirizzo, logo, orari, tipi di appuntamento e testi dei messaggi. Tu ci dici come lavori, e quando apri il pannello è già pronto.
Continua a telefonare, e tu lo metti in agenda a mano — anche in un orario fuori da quelli previsti, cosa che al cliente online non è concessa. Il numero di telefono resta ben visibile su ogni pagina, apposta.
Sì, e crescono con la misura che scegli: 150 al mese con un’agenda, 350 con tre, 700 con otto. Ogni appuntamento ne consuma due — la conferma e il promemoria — quindi centocinquanta coprono circa settantacinque appuntamenti. Mandando la conferma per email e tenendo l’SMS solo per il promemoria ne coprono il doppio, cioè centocinquanta appuntamenti. Se non bastano si aggiungono con una ricarica: si pagano solo quelli che partono davvero, e quelli avanzati non scadono a fine mese.
Quando il credito si abbassa arriva un avviso, prima che finisca. Le email invece non hanno limiti.
No, e non è un dettaglio: ogni password chiesta è una prenotazione persa. Il cliente lascia nome, telefono ed email, e riceve un link personale con cui gestisce il suo appuntamento senza account e senza password.
Passa solo la prima. Non è una verifica che il programma fa “quando può”: è il database stesso a impedire fisicamente due prenotazioni sullo stesso orario. Alla seconda persona compare un messaggio chiaro e la lista aggiornata degli orari ancora liberi.
Quando vuoi, da solo, con un clic. Il backup è un file standard che si può ricaricare altrove: non c’è nessun modo per tenerti legato che non sia il fatto che il programma ti serva.
Sì. I nomi degli appuntamenti, le durate, i testi dei messaggi e i giorni del richiamo si impostano tutti: quello che per un ottico è il controllo annuale, per un dentista è l’igiene ogni sei mesi e per un parrucchiere il colore ogni quattro settimane.
Ti mostriamo il programma con i tipi di appuntamento del tuo negozio e i tuoi orari veri, così capisci in mezz’ora se ti serve. Senza impegno e senza installare niente.